SISTEMI INTUMESCENTI E PROTETTIVI AL FUOCO

Introduzione alla Prevenzione al Fuoco
 

Il fuoco e l'incendio
1. Prima propagazione o innesco
2. Flash over
3. Incendio
4. Raffreddamento o estinzione
Rischio incendio e valutazione
Conclusioni


 
Il fuoco e l'incendio :

L’incendio è definito come una reazione di combustione che avviene in modo violento ed incontrollabile. Più precisamente si può parlare di incendio in caso di una combustione non voluta, ne controllata dall’uomo, che si svolge in luoghi non predisposti a questo fine e che coinvolge combustibili non originariamente destinati a tale scopo, causata da un qualsiasi apporto di energia occasionale.

Nella società moderna ed industrializzata la presenza di materiali combustibili è rilevante come sono rilevanti le eventuali fonti di innesco.

Il fuoco si alimenta solo in presenza di una adeguata quantità di comburente, generalmente l’ossigeno contenuto nell’aria, purchè la sua concentrazione non scenda sotto il 14 % (variabile in funzione del tipo di combustibile).  Esistono casi in cui diverse sostanze contengono nella loro molecola una sufficiente quantità di ossigeno, per bruciare senza l’apporto esterno di ossigeno; le più note sono le sostanze esplosive e la cellulosa.

Quando per cause accidentali o dolose si ha sviluppo di fuoco e fiamme (queste ultime considerate il principale veicolo di propagazione) si può generare un incendio: Le fasi che caratterizzano un incendio sono quattro bene identificate in funzione della temperatura e del tempo.

 

1.  Prima propagazione o innesco :

L’incremento della temperatura è molto lenta e quasi lineare a causa della scarsa quantità di materiale combustibile coinvolte e della dispersione termica dovuta all’ambiente ancora freddo.

 

2.  Flash over :

La temperatura subisce un incremento e la fase assume un andamento esponenziale. Generalmente la fase di FLASH OVER comporta un incremento della temperatura fino al raggiungimento di 500/600 °C in un tempo che può variare da 5 a 25 minuti in funzione del tipo di combustibile e, soprattutto della quantità di comburente disponibile.

Il tratto di FLASH OVER è considerato il punto di passaggio tra la fase di combustione e di fiamma a quella di incendio.

 

3.  Incendio :

In questa fase tutto il materiale infiammabile partecipa alla combustione e la temperatura continua a salire alimentata dalla notevole quantità di calore prodotta.  La dispersione nell’ambiente è ormai limitata mentre comincia ad assumere importanza la trasmissione di calore attraverso le pareti ed i soffitti a causa dell’enorme differenza di temperatura fra i divisori e l’ambiente esterno.  La durata di questa fase dipende essenzialmente dalla quantità di combustibile presente e soprattutto dalla quantità di comburente.

Generalmente l’incendio totale comporta il raggiungimento di temperature che superano i 900 °C e possono arrivare anche oltre i 1100 °C e l’aumento di tali temperature risulta costante fino al teorico raggiungimento di un equilibrio termico tra ambiente coinvolto nell’incendio ed ambiente esterno.

La fase di incendio è quella che comporta i maggiori rischi, non solo a causa del possibile deterioramento o collasso delle strutture, ma anche per la possibile trasmissione dell’incendio delle zone limitrofe a causa delle fiamme che escono dalle aperture, alla notevole produzione di scintille e parti incandescenti che possono essere trasportate dal vento verso nuovi prodotti combustibili e, soprattutto, alle notevoli quantità di gas infiammabili prodotte che si innescano non appena fuoriescono dalla zona coinvolta grazie alla presenza di nuovo comburente.
Quest’ultimo fenomeno, noto e molto temuto dalle squadre di soccorso rappresenta una delle più frequenti cause di danni alle persone e di propagazione anche alle zone distanti dal focolaio iniziale.

 

4.  Raffreddamento o estinzione :

Il materiale combustibile comincia ad esaurirsi mentre la dispersione (attraverso pareti ed aperture) assume un’importanza rilevante. In questa fase la temperatura comincia a regredire con un andamento prima lento e regolare poi sempre più veloce fino a raggiungere temperatura di 200/300 °C .Risulta quindi chiaro che l’andamento dell’incendio , sebbene facilmente schematizzabile, è n realtà molto complesso ed influenzato da moltissimi fattori che brevemente ricordiamo :

  • Tipo, quantità, pezzatura, disposizione del materiale combustibile
  • Dimensioni, geometrie della zona interessata all’incendio
  • Aperture e tamponamenti
  • Apporto di comburente ( vento, quantità d’aria disponibile, umidità)

Tipo e numero delle cause di innesco.

 

Rischio incendio e valutazione :

L'incendio, per definizione incontrollabile e non desiderato, è un rischio temuto e combattuto.
Attraverso l’analisi del rischio, valutando i dati disponibili, si cerca di esaminare la probabilità che si sviluppi un incendio.  Il rischio incendio è definito, in modo semplice ed accessibile come il prodotto fra la probabilità di accadimento dell’evento e le conseguenze dello stesso secondo la nota formula semplificata:

Ir(incendio)= FxM

Dove: Ir = indice di rischio, F la frequenza e M = la magnitudo delle conseguenze.

Risulta evidente che per limitare il rischio di incendio è necessario intervenire sui fattori che lo compongono cioè sia sulla frequenza sia sulla limitazione delle conseguenze.

 

Conclusioni

SIX ITALIA con la sua gamma di prodotti riesce ad intervenire su un fattore molto importante :

" LIMITARE I DANNI IN CASO DI INCENDIO "

Infatti con la gamma di prodotti intumescenti ed espandenti a sua disposizione può intervenire sul rivestimento delle strutture portanti aumentando la resistenza delle strutture prima di raggiungere la temperatura di collasso.
Nella gamma di prodotti per la protezione delle strutture è importante ricordare la vernice intumescente bicomponente epossidica EPOSIX BRD idonea per strutture in lega leggera ed acciaio; questo sistema esalta le caratteristiche della protezione al fuoco mantenendo inalterate le caratteristiche peculiari del sistema epossidico quindi ottima adesione al supporto e buone resistenze meccaniche.
EPOSIX SM prodotto espandente con ottime resistenze all’esterno senza la necessità di essere protetto con pitture impermeabilizzanti, Il prodotto oltre ad avere ottime caratteristiche di protezione al fuoco è un prodotto che è stato formulato anche con caratteristiche di smorzante acustico.
La SIX ITALIA inoltre produce un prodotto intumescente all’acqua EPOSIX AV ed un prodotto intumescente a base solvente EPOSIX S.

La SIX ITALIA , per l'isolamento di paratie o setti separatori con resistenza R.E.I., propone una serie di pannelli con tecnologia rivoluzionaria in quanto utilizza nuove tecnologie e nuove sinergie con pannelli che non utilizzano fibre il lana di vetro o di roccia.
Da ricordare il pannello SIX TH 2459 pannello composto da un blend di fibre organiche con spiccate resistenze alle alte temperature, SIX FIRE XJ 456 E SIXFIRE XJ 457 pannelli a base di cariche inorganiche e fibre di cellulosa con elevare resistenze meccaniche idonei anche per realizzate il taglio termico di strutture soggette ad elevati carichi di compressione, non devono mai essere esposti direttamente alla fiamma; SIX FIRE XJ 459 pannello rigido composto da cariche lamellari inorganiche e resine siliconiche idoneo per protezioni ad alte temperature ed esposizione diretta alla fiamma; SIX FIRE XJ 458 pannello sublimabile .

Per completare la gamma dei prodotti di protezione la SIX ITALIA ha messo a punto un sistema di barriera espandente per la sigillatura in caso di incendio di passaggi cavi, passaggi tubi o fori di pareti che devono avere caratteristiche di resistenza al fuoco R.E.I. il prodotto è in lastra di spessore 20 mm denominata SIX FIRE 011 P ; la caratteristica di questa lastra è che è di facile lavorabilità e può assumere le forme geometriche più svariate senza vincolare il progettista o l’installatore.  Si lavora con i comuni attrezzi da falegnameria.  Il prodotto deve sempre essere costretto tra pareti rigide.  SIX ITALIA inoltre può fornire il sistema già lavorato e sagomato secondo le richieste del cliente.

Completa la gamma delle barriere il SIX FIRE 020 sigillante acrilico in cartuccia per la sigillatura di giunti, le griglie espandenti SIX FIRE GRILL per la sigillature di bocchette di ventilazione.

Per ulteriori informazioni o eventuali prove di engineering per la corretta scelta dei materiali e il dimensionamento degli spessori il nostro servizio tecnico è a disposizione con i propri laboratori.